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MOZOM-analyse

Vento e sole oltre i fossili: la corrente europea si sta ribaltando

Foto AI di pannelli solari in primo piano, turbine eoliche e un villaggio europeo sullo sfondo, come immagine generica della crescita dell'energia eolica e solare.
Fonte
Ember
Titolo MOZOM
Vento e sole oltre i fossili: la corrente europea si sta ribaltando
Titolo originale
Ember riferisce che per la prima volta nel 2025 l’energia eolica e quella solare hanno fornito più elettricità nell’UE rispetto alle centrali elettriche fossili
Autore
MOZOM-redactie
Data
28 juni 2026 om 14:09
Argomento
Analisi del mix energetico europeo come punto di svolta: l’energia eolica e solare continuano a crescere, la produzione fossile sta diminuendo, ma lo stoccaggio, le reti e l’attuazione politica stanno diventando sempre più importanti.

Riassunto dell'articolo originale

Nella European Electricity Review 2026, il think tank energetico Ember scrive che l’energia eolica e solare insieme hanno fornito il 30% della produzione di elettricità nell’Unione Europea nel 2025, rispetto al 29% da fonti fossili. La differenza è piccola, ma simbolicamente grande. Il cambiamento non è dovuto solo alla crescita dei parchi eolici e solari, ma anche al calo della produzione fossile. La notizia non significa che l’Europa sia pronta: l’energia elettrica è solo una parte del consumo totale di energia e i paesi continuano a dipendere dalla capacità della rete, dallo stoccaggio, dai permessi, dall’accessibilità economica e dalla stabilità politica.

Colpisce in questo messaggio

È sorprendente che questa notizia sia sia tecnica che storica. Una differenza in punti percentuali tra 30 e 29 sembra piccola. Ma la direzione è ottima: la vecchia base del carbone e del gas si sta spostando in secondo piano nel settore energetico, mentre il solare e l’eolico non sono più attori periferici.

Contesto meno visibile

Ciò che è meno visibile è che un mix di elettricità più verde diventa veramente prezioso solo se il sistema va avanti. Le reti devono essere rafforzate, lo stoccaggio deve essere più economico e più grande, la domanda deve essere gestita in modo più intelligente e le autorizzazioni devono essere prevedibili. Altrimenti, il successo si trasformerà in ingorghi: abbastanza progetti su carta, ma troppo poca connessione, flessibilità o supporto. Quindi il traguardo è bello, ma richiede implementazione.

Possibile messaggio dietro la notizia

Un possibile messaggio è che la transizione energetica in Europa è diventata meno teorica. La parte più difficile passa dal dimostrare la generazione alla costruzione di sistemi che rendano quella generazione affidabile, conveniente e ampiamente utile.

Conclusione neutrale

La conclusione è neutrale: secondo Ember il 2025 sarà un anno di svolta per l’elettricità europea. Il vento e il sole insieme sono diventati più grandi dell’energia fossile. Questa è un'ottima notizia, ma non c'è motivo di trionfalismo. La fase successiva riguarda le reti, lo storage, la velocità e l’equità nella distribuzione di costi e benefici.

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