
Il grano come obiettivo: pressione militare sulla Russia o gioco pericoloso con i prezzi dei prodotti alimentari?
In termini di guerra, colpire una petroliera suona come esercitare pressione sul fondo della guerra. Colpire una nave che trasporta cereali sembra diverso. L’Ucraina afferma che colpirà la logistica, le rotte del carburante e le capacità belliche russe; La Russia afferma che Kiev sta attaccando le rotte marittime e alimentari civili. Proprio tra questi due frame si trova la scomoda domanda: quando la guerra economica diventa un attacco alle catene alimentari di cui i cittadini e i paesi terzi pagano il prezzo?














