
L'Olanda bloccata dai ponti: chi decide, chi paga e chi guadagna dall'operazione infrastrutturale da miliardi di euro?
Quest'estate nei Paesi Bassi non si registrano solo ingorghi stradali dovuti ai lavori. In diversi luoghi ponti e viadotti sono chiusi, limitati o utilizzabili solo a determinate condizioni. Ufficialmente è una questione di sicurezza. Ma al di sotto di questo livello di sicurezza si nasconde una domanda più grande: come è possibile che la manutenzione scaduta si sia trasformata in un’operazione da un miliardo di dollari in cui i cittadini prendono deviazioni, pagano il corriere, le telecamere vengono installate rapidamente e il mercato delle infrastrutture richiede incarichi prevedibili?



